Da quanti elementi sono composte le squadre?
Il Congresso del giugno 2006 a Budapest ha stabilito in 16 il numero dei componenti la squadra nelle competizioni internazionali ISU. In precedenza il numero variava da 12 a 20 con un meccanismo di penalizzazione delle squadre più piccole.
Il numero di 16 è fissato anche per le competizioni nazionali?
No, l'ISU ha lasciato ad ogni Federazione Nazionale la possibilità di decidere in modo autonomo, consigliando comunque di non alterare più di tanto i precedenti limiti. L'obiettivo di ridurre al minimo il disagio per le squadre già formate, e consentire comunque di competere a quelle in corso di formazione, non sembra lontano dalla realtà.
Quale è il rapporto tra maschi e femmine nel sincronizzato?
La maggior parte delle squadre composta completamente da pattinatrici di sesso femminile, solo una piccola minoranza sono miste e le squadre completamente maschili, più amatoriali che altro, sono molto rare. Al Congresso del giugno 2006 a Budapest è stata portata avanti una proposta della commissione che avrebbe dovuto portare a "soltanto 2 o nessuno" il numero degli elementi di sesso maschile per ogni squadra, ma la mozione non è stata accolta e la situazione è rimasta inalterata, con maschi e femmine, indiferentemente, in qualsiasi proporzione.
Per le Universiadi è richiesta una composizione diversa?
Sì, è richiesto che le squadre partecipanti siano esclusivamente composte da 16 pattinatrici di sesso esclusivamente femminile, in età tra 17 e 28 anni, iscritte all'università o laureate nell'anno solare precedente la competizione.
Se diventasse Sport Olimpico avrebbe altre regole ancora?
Probabilmente sì, come accennato in altra parte di questa faq, sarà molto difficile vengano accolte squadre con numero variabile di maschi perché potrebbero verificarsi, almeno in teoria, situazioni di "conflitto tra i sessi" e questo non è assolutamente consentito dal regolamento olimpico. La cosa più probabile è che le squadre dovranno essere composte esclusivamente da pattinatrici di sesso femminile.
Ex atleti di artistico o di danza, possono entrare in una squadra di sincronizzato?
Storicamente, all'inizio dello sport e peraltro in tempi molto recenti in Italia, è avvenuto proprio questo. Il passaggio da artistico o danza a sincronizzato è sicuramente piacevole, ma non certo un passatempo: il lavoro che dovranno svolgere per adattarsi alla nuova specialità sarà sicuramente molto duro per loro, abituati a muoversi sulla pista in assoluta libertà.
Una pattinatrice di artistico o danza può eccellere nel sincronizzato?
Certamente, ma, come facilmente intuibile avvicinandosi maggiormente alla conoscenza di questo sport, anche se capace di Axel tripli e trottole infinite, potrebbe addirittura risultate mediocre o scarsa nel sincronizzato e danneggiare le compagne. Sarà sicuramente facilitata dalla preparazione, ma il lavoro con lei potrebbe anche essere più lungo e difficoltoso che con le altre.
Cosa conta di più nel sincronizzato?
Fatta certa la preparazione tecnica delle singole atlete e la precisione del loro pattinare, la conoscenza delle compagne, la fiducia in loro, le esperienze vissute insieme fanno sì che tante menti collaborino perché un unico cuore, la squadra, animi i corpi di tutte. In una squadra ben preparata ed affiatata le lame possono sollevarsi dal ghiaccio e sfiorare i volti delle compagne senza che queste abbiano bisogno di guardare per sentirsi sicure.
Quali vocaboli del sincronizzato non esistono altrove?
Prese, formazioni, intersezioni, sono vocaboli comuni nel sincronizzato che altre specialità non conoscono o quasi.
Come si compone il più semplice numero di gara ISU?
La categoria Novice è la categoria più giovane riconosciuta dall'ISU, le sue atlete, od atleti, debbono aver compiuto i 10 anni e non aver ancora compiuto i 15 entro il 1.o Luglio precedente la competizione e preparano solo un programma "libero" della durata di 3 minuti e 30 secondi, +/- 10 secondi. Il numero oltre che essere ben bilanciato, deve comprendere 8 elementi e solo questi saranno giudicati: un blocco, un cerchio, una linea, una ruota, due intersezioni, un movimento in isolato, un ulteriore elemento a scelta tra blocco, cerchio o linea. Gli altri elementi eventualmente incorporati nel programma libero saranno giudicati come elementi di transizione o componenti della coreografia. E' inoltre richiesto un minimo di tre diverse prese delle mani e saranno applicate delle deduzioni se non sarà rCome viene valutata una competizione di sincronizzato ISU?
E' un sistema molto complesso, ogni singolo elemento o gruppo di elementi, componente del programma, viene valutato singolarmente. Il gruppo di difficoltà della particolare esecuzione dell'elemento (Appendice C della comunicazione ISU n.1393), è associato al gruppo di difficoltà delle "Features" standard ed addizionali (Appendice B della comunicazione ISU n.1393) e determina il livello dell'elemento o del gruppo di elementi ed il suo valore base (Appendice A della comunicazione ISU n.1393). Al valore base vengono sommati i punti in incremento od in detrazione del pannello dei giudici, calcolati sulla base della scala dei valori (Appendice D della comunicazione ISU n.1393), escludendo il minimo ed il massimo e facendo la media dei restanti. Ad ogni componente del programma viene poi applicato il coefficiente moltiplicativo e le deduzioni. Vengono infine attribuiti punti anche a originalità, coreografia, abiti, make-up ed altro, con relative deduzioni, se presenti, e sommati tutti i punteggi ottenuti.
E' possibile conoscere il valore assegnato a ciascun elemento?
Sì, la stampa del dettaglio per ogni squadra, che indica il valore base di tutti gli elementi ed i punteggi per le componenti di programma assegnati da ogni giudice, sarà prodotto al termine di ogni segmento della competizione.
E' quindi possibile sapere quali giudici sono stati considerati e come hanno votato?
Nelle normali competizioni sì, non nel Campionato Mondiale e nella Coppa del Mondo Junior, perché i punteggi dei giudici saranno pubblicati in ordine casuale e senza alcun riferimento, per garantire l'anonimità degli stessi e consentire loro un giudizio libero da gruppi di pressione o condizionamenti eventualmente presenti nel loro paese.
L'anonimità non rischia di produrre l'effetto contrario?
E' vero che non consente di identificare i giudici che hanno espresso un giudizio a noi non gradito, ma è anche vero che non è comunque tenuto alcun conto del voto più basso e di quello più alto per ciascun elemento, e questo riduce senz'altro il rischio di artifici. Il nuovo sistema di giudizio, inoltre, regolamenta in modo tecnicamente obiettivo gran parte del giudizio e lascia molto meno spazio alla libera interpretazione dei giudici stessi, chiamati solo a valutare della più o meno buona esecuzione di ogni singolo elemento di programma in una scala di solo 7 valori (---, --, -, 0, +, ++, +++).
Allora fare anche male una figura difficile è meglio?
Assolutamente no, a parte il fatto che si rischia che l'elemento non venga nemmeno considerato eseguito, un cerchio di quarto livello fatto male può anche dare un punteggio di 1,3 e quindi inferiore all'1,5 raggiungibile da un cerchio di primo livello fatto bene.
Lavorando sulle tabelle come un ragioniere è possibile recuperare posizioni in classifica?
Obbiettivo di buoni coreografi ed allenatori, all'inizio della stagione, è preparare un programma ben bilanciato adatto alle possibilità future della squadra in modo da poterla preparare adeguatamente già per la prima competizione e perfezionarla entro quelle più importanti. I programmi da "ragioniere" possono dare qualche decimo nei singoli elementi ma sono immediatamente rilevabili e non pagano perché vengono valutati negativamente nelle voci globali.
Come cambia il programma libero per le categorie junior e senior?
Varia il tempo concesso per l'esecuzione, rispettivamente 4 minuti per le junior e 4 minuti e 30 secondi per le senior, ed il numero degli elementi richiesti, che passa a 10 per la categoria junior, aggiungendo una "ininterrotta serie di passi" ed un elemento a scelta tra trottole e "movimenti nel campo", ed a 12 per la categoria senior ampliando ulteriormente il ventaglio delle possibilità.
Se una squadra esegue elementi in più, guadagna nel punteggio?
Assolutamente no, solo la prima esecuzione, od il numero massimo di esecuzioni comunque previste di un particolare elemento vengono considerate ai fini del punteggio, le altre vengono ignorate
Una sequenza di due configurazioni di elementi è considerata una o due volte?
Nel cerchio, nell'intersezione, nella ruota e nella linea una sequenza di due configurazioni di elementi è valutata separatamente.
Possono essere introdotti elementi innovativi?
Certamente, un elemento innovativo, movimento o transizione, sarà premiato con uno speciale bonus di 2 punti. Il bonus potrà essere ottenuto una sola volta per programma.
Quali altri elementi vengono valutati dai giudici?
In aggiunta al punteggio tecnico, ciascun giudice deve valutare l'intera performance della squadra secondo cinque componenti del programma: Livelli di Pattinaggio, Transizioni, Performance/Esecuzione, Coreografia/Composizione, Interpretazione della Musica.
Cosa dignifica valutare i Livelli di Pattinaggio?
Valutare gli Skating Skills, come si dicono in inglese, significa soprattutto valutare la qualità del pattinaggio stesso, i fili e la loro profondità, l'azione ritmica delle ginocchia delle atlete, la pulizia e la sicurezza dei passi e dei cambi di direzione, la potenza (energia ed accelerazione) ed il buon bilanciamento tra i vari elementi della squadra
Sembra strano valutare le transizioni, cosa viene preso in esame?
Sicuramente le difficoltà e varietà di entrate ed uscite dagli elementi di programma e la loro fase preparatoria, ma anche le variazioni di velocità, le formazioni, i cambi di direzioni e di prese, i passi di collegamento e, fondamentalmente, l'unisono che, più di ogni altra cosa, sottolinea la qualità della transizione.
Performance ed Esecuzione, non sono già giudicate dagli altri parametri?
Ciò che si intende con questa specifica voce è la misura della squadra nel suo complesso, stile, personalità, trasporto, non solo unisono e sincronizzazione, ma anche allineamento dei corpi ed armonia dei movimenti, relazioni non solo fisiche, ma anche emotive, tra le pattinatrici.
Come è possibile valutare le reazioni emotive?
Sguardi che si incrociano e prese delle mani sono fattori ben indicativi di certi aspetti che anche l'attesa del giudizio potrebbe confermare, ma ciò che viene valutato avviene comunque durante il numero di gara, non solo in senso negativo, ma, anzi, soprattutto in senso positivo, c'è enorme differenza tra sorrisi spontanei e forzati, tra diversità e contrasti.
Che c'entrano Coreografia, Composizione, ed Interpretazione della Musica?
Anche il lavoro del coreografo e degli allenatori fa parte del lavoro di squadra e viene valutato, come il cantante insieme alla sua canzone ad un festival. Il coreografo in particolare non dovrebbe mai prescindere dalla squadra nel preparare il numero di gara e l'idea alla base della coreografia non dovrebbe mai essere estranea alle pattinatrici. Non a caso, per le più giovani, musiche anche complesse sono spesso derivate da colonne sonore di film d'animazione, condivisibili, per età e periodo dell'uscita nelle sale cinematografiche, con il vissuto delle stesse e quindi veramente "interpretabili" con trasporto. Altrettanto spesso il film da cui sono state tratte le musiche viene rivisto dall'intera squadra, anche dopo l'impostazione del numero di gara, per coglierne meglio l'emotività delle scene. La squadra viene infatti valutata anche nel "personale ed artistico modo" di cogliere sottili variazioni di intensità, tempo e dinamica della musica.
In che modo vengono valutate le componenti del programma?
I giudici, a completamento del programma, esprimono il loro giudizio, secondo una scala da 0,25 a 10 con incrementi di 0,25 punti, con una graduazione da 1 (molto scarso) fino a 10 (eccezionale), dove la media è 5 mentre 6 è già superiore alla media 7 è buono.
Esistono specifiche "linee guida" per questa valutazione?
Certamente, esistono "Guidelines" ben dettagliate, pubblicate ed aggiornate nelle comunicazioni ISU.
Si parla spesso di riduzioni e deduzioni, qual'è la differenza?
Le riduzioni vengono applicate dai giudici nel grado di valutazione degli elementi richiesti dal programma (GOE), le deduzioni invece si applicano per qualsiasi parte del programma, non solo gli elementi richiesti, ma anche le transizioni e le componenti del programma, e vengono dedotte dai singoli elementi del programma o dal punteggio totale a seconda dei casi.
Chi identifica le irregolarità?
Le irregolarità vengono identificate dai Technical Specialists e confermate dal Technical Controller, oppure valutate dal Referee, come le parti delle componenti del programma.
Come si applicano le deduzioni alle componenti di programma?
Le deduzioni si sottraggono al valore calcolato, per la componente di programma cui si riferiscono, dopo l'applicazione del coefficiente moltiplicativo quindi, in proporzione, esse incideranno diversamente sul programma corto piuttosto che su quello lungo ed, in taluni particolari casi, potrebbero superare il valore attribuito all'elemento.
Cosa succede se, in una componente di programma, le deduzioni superano il punteggio calcolato?
Non producono segno negativo, quindi il risultato della componente di programma viene semplicemente posto a zero, per questo una grave irregolarità, pur avendo una deduzione fissa, può alla fine produrre un effetto diverso, nel punteggio globale, se compiuta durante l'esecuzione di un elemento di in programma corto piuttosto che in un programma lungo.
Il programma corto quindi non ha lo stesso valore del programma lungo?
Il punteggio del programma corto, per le categorie in cui esiste, viene sommato a quello del programma lungo per determinare il punteggio globale e la classifica finale, l'unità ha lo stesso valore che per il programma lungo, ma le singole figure vengono calcolate con un coefficiente moltiplicativo di 0,8 invece che di 1,6 e, a parità di escuzione e di giudizio, la stessa figura ha un valore metà che nel programma libero.
Cosè e come si svolge il programma corto?
E' un programma che, come suggerisce il nome stesso, è più corto del programma libero, si svolge prima dello stesso, solitamente al mattino della gara nelle gare nazionali, il giorno precedente, invece, nei campionati e nelle gare internazionali, riguarda le sole categorie junior e senior ed è di contenuto decisamente tecnico, meno spettacolare. Il numero di elementi richiesto è inferiore ma per essi vengono anche poste molte regole che ne condizionano l'esecuzione.