
| Pattinaggio sincronizzato sul ghiaccio: in attesa delle Olimpiadi, Diana vince ancora |
PIEVE
EMANUELE — Una campionessa che continua a vincere sognando le
Olimpiadi invernali. Diana Venturini e le Hot Shivers, dopo
essersi confermate per la terza volta consecutiva campionesse
italiane di pattinaggio sincronizzato, attendono con ansia che
la loro disciplina venga inserita nelle prossime edizioni
delle Olimpiadi invernali, quelle del 2006. Una passione che
coltiva da quando era poco più che adolescente e che oggi a
vent'anni continua a regalarle successi. Diana grazie al suo
estro è inserita in tutte e due le formazioni delle Hot
Shivers, quella Juniores e quella Seniores, che quest'anno
hanno riconfermato di essere le stelle italiane del
pattinaggio sincronizzato su ghiaccio, vincendo entrambe le
competizioni. Domenica scorsa si è svolto un torneo al
Palasesto, al quale hanno partecipato le migliori formazione
del mondo. Anche in questo caso, nonostante il nono posto, le
Hot Shivers si sono confermate avversarie temibili per le
formazioni nordiche che primeggiano in questa disciplina.
«Questi risultati li raggiungiamo grazie all'affiatamento
della squadra dove tutti sono importanti e alla carica che ci
dà il nostro allenatore Andrea Gilardi», affermano. Il pattinaggio sincronizzato su ghiaccio è uno sport che impone agli atleti molti sacrifici. Gli allenamenti durano quattro ore al giorno e, fra l'altro, tutto o quasi è sulle spalle delle famiglie, che devono mettere spesso mano al portafoglio per affrontare trasferte o meeting internazionali. Sacrifici che Diana e le sue compagne sperano siano ripagati con l'ammissione della disciplina nel panorama olimpico. |