Letto su - Il Giorno Milano - 20 febbraio 2002

Pattinaggio sincronizzato sul ghiaccio: in attesa delle Olimpiadi, Diana vince ancora
PIEVE EMANUELE — Una campionessa che continua a vincere sognando le Olimpiadi invernali. Diana Venturini e le Hot Shivers, dopo essersi confermate per la terza volta consecutiva campionesse italiane di pattinaggio sincronizzato, attendono con ansia che la loro disciplina venga inserita nelle prossime edizioni delle Olimpiadi invernali, quelle del 2006. Una passione che coltiva da quando era poco più che adolescente e che oggi a vent'anni continua a regalarle successi. Diana grazie al suo estro è inserita in tutte e due le formazioni delle Hot Shivers, quella Juniores e quella Seniores, che quest'anno hanno riconfermato di essere le stelle italiane del pattinaggio sincronizzato su ghiaccio, vincendo entrambe le competizioni. Domenica scorsa si è svolto un torneo al Palasesto, al quale hanno partecipato le migliori formazione del mondo. Anche in questo caso, nonostante il nono posto, le Hot Shivers si sono confermate avversarie temibili per le formazioni nordiche che primeggiano in questa disciplina. «Questi risultati li raggiungiamo grazie all'affiatamento della squadra dove tutti sono importanti e alla carica che ci dà il nostro allenatore Andrea Gilardi», affermano.
Il pattinaggio sincronizzato su ghiaccio è uno sport che impone agli atleti molti sacrifici. Gli allenamenti durano quattro ore al giorno e, fra l'altro, tutto o quasi è sulle spalle delle famiglie, che devono mettere spesso mano al portafoglio per affrontare trasferte o meeting internazionali. Sacrifici che Diana e le sue compagne sperano siano ripagati con l'ammissione della disciplina nel panorama olimpico.