Tutta la competizione è stata interamente registrata e fotografata anche da Attilio Scarioni e da suo figlio, una coppia di videoamatori che si è appassionata al pattinaggio sincronizzato e che, se può, non si perde una gara.
Siamo stati noi di Hot Shivers Fans a far venire Attilio e suo figlio nel pullman dei sostenitori delle Hot Shivers, ma non temete, non sono nostri tifosi, li abbiamo fatti venire a Chiavenna proprio per questo, sapendo avrebbero ripreso tutto e tutti.
Se anche a voi interessa un ricordo della giornata, potete chiamare Attilio a casa (02.66803948), nelle ore serali, o sul cellulare (333.6386724).
Se però volete ottenere qualcosa da lui, non dimenticate di lasciarlo parlare delle riprese della sua vita.
Provare per credere: se saprete ascoltarlo, troverà per voi anche qualche gara o galà degli anni scorsi o scoprirete che ha filmato anche la vostra vettura preferita nel suo rallye migliore o quell'evento che anche Rai e Fininvest gli hanno invidiato.
(Prima Pagina 12 Marzo 2006) Paolo Coppi            
Anche il
Comune di Chiavenna, dopo il
Consorzio Promozione Turistica Valchiavenna ci ha scelto a riferimento per la gara di sincronizzato di domenica 12/03/2006.
Lo abbiamo accettato con molto piacere, anche se ciò è stato fatto a nostra insaputa ed abbiamo dovuto saperlo da altri, ma Hot Shivers Fans è venuto così ad assumere una valenza diversa.
Hot Shivers Fans ha cessato di essere solo un un luogo di raccolta di sostenitori delle Hot Shivers ed ha iniziato ad essere un punto di riferimento anche per parte del pubblico un tempo estraneo.
Ecco quindi modificata la copertina con un maggior dettaglio e rilievo proprio della gara di Chiavenna, ed ecco ancora eliminate Hot Shivers Fans le tabelle delle graduatorie relative a tutte le gare nazionali non ancora disputate, quelle che da sempre, da quando esiste questo sito, riportavano solo il nome Hot Shivers, sempre nel primo spazio.
Non era per noi strafottenza od orgoglio, il numero 1 era sempre seguito da un punto interrogativo, ed il nome Hot Shivers da uno esclamativo, per noi, e per chi ci conosce, non era nemmeno "tifoseria", ma solo un incoraggiamento alle nostre ragazze, una stretta di mano simbolica a tutte loro che dedicano tanto impegno alla loro preparazione.
Le nostre figlie, nipoti, fidanzate, sorelle, amiche, ben sanno che i regali, i premi, non mancano quasi mai in occasione delle gare importanti, ma non seguono la vittoria, come potrebbe pensare chi non ci conosce, precedono invece la gara, perché premiano la volontà, la costanza, l'impegno a non trascurare i propri doveri di studente, di lavoratrice o quant'altro.
Certo, qualcuna lascia, non tutte riescono sempre a mantenere i ritmi, a superare le difficoltà, a mantenere i costi, ma quelle che restano, sono molte di più e ci hanno abituato a pagelle piene di bei voti, a lauree con 110 e lode, a posti di responsabilità nelle aziende.
Lara alle elementari prima ed alle medie adesso, a soli 11 anni è tra le novice che hanno vinto l'edizione 2006 della Spring Cup, ma è anche brava velista e subacquea in attesa di brevetto; Maia che aveva lasciato le competizioni da senior ma non la squadra, che si dedicava all'allenamento delle cadette e si laureava a pieni voti all'Università; Claudia, figlia di Marisa Elli che ha fatto nascere il synchro anche in italia, ormai responsabile delle vendite nel suo settore in Siemens, sono solo esempi, ma se le due più grandi adesso non pattinano più, potremmo citarne decine e decine di altre: possiamo noi non essere orgogliosi di loro? Le Hot Shivers vincono, non solo nello sport, ma anche e soprattutto nella vita!
Non sappiamo cosa avviene negli altri club, ma ci piace pensare che ciò che succede alle nostre ragazze accada anche a tutte le altre che praticano questa disciplina, in Italia come in ogni altra parte del mondo.
Chiedo scusa a coloro che si sono sentiti offesi o comunque si sono turbati vedendo che la tabella relativa alla gara di Chiavenna riportava da sempre le Hot Shivers al primo posto, anche se con un punto interrogativo, ma chiedo un poco di comprensione: nessuno ha chiesto al Comune di Chiavenna di citarci, nessuno lo sapeva, ma anche, e soprattutto, nessuno si sognerebbe mai di entrare in un club rossonero a chiedere di cancellare scritte del tipo "il Milan vince e vincerà".
Noi, per rispetto delle atlete di tutte le squadre, per quelle che applaudiamo ogni volta perché vediamo i miglioramenti che hanno fatto e comprendiamo i loro sforzi, il loro impegno, che stimiamo come stimiamo le nostre, abbiamo cancellato l'unica nostra scritta rimasta ormai per quest'anno e non le metteremo più.
Dentro di noi però sappiamo che se le Hot Shivers risultassero ultime classificate nelle gare, ma non sarà mai così statene certi, porteremmo addirittura in trionfo le nostre ragazze, per fargli sapere che siamo sempre con loro, con il nostro affetto, con la nostra stima, e siamo convinti che così è e deve essere, per tutte le atlete di tutte le squadre di synchro.
(Marzo 2006) Paolo Coppi